Vienna - parte prima

Come ci sono finita io a Vienna?
Beh la storia è un po' lunga..
L'anno scorso la mia classe ha partecipato ad un concorso organizzato dalla regione per la riqualifica di una zona, un quartiere della propria città. Si trattava di proporre idee e soluzioni originali per migliorare un ambiente degradato. Quest'anno abbiamo ricevuto i risultati: Vittoria!
Il premio consisteva in 5000 euro da spendere per organizzare un viaggio in una città europea che avesse operato per la riqualifica di un ambiente urbano.
All'unaminità abbiamo optato per la capitale austriaca.
Vienna ha infatti realizzato il modernissimo e sofisticato "MuseumsQuartier", tradotto il Quartiere dei Musei, di fronte alla Maria Theresien-Platz, su cui si affacciano il Museo di Storia dell'Arte e quello di Storia Naturale.
Per darvi un idea di quanto è grande questo complesso, vi posso dire che si estende per 60.000 metri quadrati ed ospita il Leopold Museum ( dove è esposta la collezione di Rudolf Leopold, con opere di Schiele, Klimt e altri espressionisti austriaci ); il museo di arte moderna e contemporanea MUMOK; la galleria d'arte KUNSTHALLE Wien; il museo di architettura Architekturzentrum Wien ed il museo ZOOM per bambini. 

Per cominciare vi racconterò la mia esperienza a partire dal secondo giorno ( di tre ), poichè il primo lo abbiamo passato quasi tutto in pullman ( con un viaggio che è durato circa 13 ore.. siamo partiti alle 5:30 di mattina e siamo arrivati alle 6 del pomeriggio ).
Dopo un'abbondante colazione in hotel, siamo usciti verso le 9 e col pullman siamo arrivati fino in piazza Maria Theresien. Da lì ci è bastato semplicemente attraversare la strada per entrare nel MuseumsQuartier, un complesso enorme che mi ha subito colpito per il suo ordine, la pulizia, la modernità ed il contrasto di colori ( il grigio del MUMOK contrastava con l'azzurro del cielo ed i vivaci colori delle originalissime panchine ).
Il MuseumsQuartier è stato pensato come uno spazio interamente dedicato all'arte e alla creatività, un oasi nel centro della città per gli artisti. Infatti vi è proprio un'area dove si trovano i loro studi.. e poi ancora, ci sono sale per le esposizioni, il quartier21, negozi e tanti piccoli bar e chioschi dove prendere un aperitivo ed enormi spazi aperti dove rilassarsi. Se vivessi a Vienna ci andrei fissa.
Il nostro programma giornaliero prevedeva la visita del Leopold Museum, ma a causa di una mal organizzazione abbiamo beccato proprio l'unico giorno che è chiuso: il martedì!
Inutile dire che ci sono rimasta non poco male. Per compensare, col prof di Storia dell'Arte e quello di Filosofia, siamo entrati al MUMOK, il museo d'Arte contemporanea ( essendo studenti l'entrata era gratuita ).
All'inizio pensavo fosse un "museino" e invece poi ho scoperto esserci opere di Duchamp, Picasso, Kandinsky, Andy Warhol, Magritte, De Chirico..
Alla fine si è rivelato molto interessante (anche se ancora mi dispiaceva per il Leopold).
Più tardi ci hanno lasciato qualche ora libera per fare shopping e pranzare.
Ne ho approfittato per andare a mangiare un Topfen-Erdbeer-Schnitte da DerMann
Sarebbe quella cosa fragolosissima gelatinosa che vedete tutta a destra. In pratica è un cheesecake di ricotta ripieno di fragole in pezzi. Per mia sfortuna ho imparato in questo viaggio che gli austriaci mettono la ricotta (Topfen) praticamente ovunque! Ma in fin dei conti non era male.. In Austria credo di aver assaggiato alcuni tra i dolci più buoni che io abbia mai mangiato ed il cioccolato.. sublime!

1 commenti:

Maddalena Laschi ha detto...

ciao ragazza Fior di Zenzero,(che non so come ti chiami), ma sei giovanissima! che bello! hai tanto tempo davanti per cimentarti nelle ricette e scrivere in questo spazio carinissimo! brava!

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